“La recherce de la vérité doit être le but de notre activité, c’est la seule fin qui soit digne d’elle. La vérité qui n’est pas la même pour tous, est-elle la vérité?”
“La ricerca della verità deve essere lo scopo del nostro lavoro, è l’unica meta che ne sia degna. La verità che non vale per tutti, è verità?”
È la prima delle tre citazioni che Thérèse e Guy Valot hanno voluto comparissero nella primissima
pagina del loro libro “Lourdes et l’illusion”, attingendo da Henri Poincaré, noto matematico e fisico francese che, guardacaso, ha gettato le basi per la famosa Teoria del caos. Fede, miracolo, ragione, ateismo? Cosa si nasconde in queste pagine pubblicate nel lontano 1956 (e che mi piacerebbe tradurre e pubblicare)?
Ho quasi immaginato di trovarmi lì con Thérèse et Guy, mentre si recavano in treno a Lourdes, un viaggio sicuramente poco confortevole, con le valigie chiuse in fretta e mezze vuote: due tipi così non si sarebbero mai portati dietro l’inessenziale, il superfluo. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da antares84
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